Le scoperte di Hubble

               

In occasione della mostra verrà proposto al pubblico un filmato HD che illustra le principali conquiste nel campo della scienza ottenute grazie all'osservazioni compiute con il telescopio orbitante Hubble. Durante i suoi 20 anni di vita il telescopio ci ha inviato più di 45 Terabyte di dati, tanta informazione da riempire circa 5800 DVD: ogni mese Hubble produce, infatti, più di 360 Gigabyte di dati, sufficienti quasi a riempire il disco fisso del computer che ognuno di noi ha in casa.

Dopo aver dato un'occhiata da vicino alla struttura del telescopio e alla sua strumentazione, verrà trattato il tema della cosmologia: infatti, gli studi compiuti con il telescopio orbitante Hubble hanno gettato nuova luce sulla nascita, l’evoluzione e la possibile fine del nostro universo.

Sarà anche affrontato il problema, per certi versi ancora aperto, della formazione dei sistemi planetari alla cui soluzione Hubble ha dato contributi fondamentali grazie alla sua strumentazione sensibile ai raggi infrarossi, che ci ha permesso di vedere oltre le nubi oscure di gas ove vi sono numerose stelle in formazione. In tal modo è stato possibile verificare molte delle teorie sui processi che portano alla nascita di nuove stelle e di nuovi sistemi planetari, compiendo molti passi in avanti anche nella conoscenza della nostra stella e del nostro sistema solare.

Ma per gli astrofili o per chi semplicemente si lascia affascinare dall’astronomia, Hubble è stato lo strumento che ci ha donato immagini strabilianti del nostro Universo,  immagini che saranno presentate in una rapida, ma significativa carrellata.